Sunday, July 4, 2010

PAURA

è da una settimana che sono al mare a Viareggio, ospite della mia coinquilina, nonchè amica Cristina.
devo dire di aver ripreso totalmente l'appetito !!! cibo su cibo!!! e il mio culetto ne sta già risentendo ... ma chissene !!!
sono stata poco al mare perchè lei non è molto "marittima", diciamo che non mi è mai capitato di passare una settimana di potenziale abbronzatura ed essere completamente bianca !!!
a parte le occhiaie nere sotto gli occhi, sto benone, mangio mommi in continuazione, bevo birra corona, fumo le camel e non mi serve niente, sono in relax totale ...
è vero, in settimana ho fatto sogni inopportuni che mi hanno messo un po' d'ansia...avvenimenti che avrei voluto che succedessero nella vita reale. ho pianto e parlato nel sonno, ci stavo credendo ... è successo tutto quello che doveva accadere ma che non si è verificato nella realtà dei fatti. ecco mi sono riattristita :( ... ma vaffanculo !!! 
ahah ... e va bene, mandiamo giù e accettiamolo questo cazzo di 4 luglio 2010!
oggi mi sono svegliata e per la prima volta, in questi ultimi 8 mesi mi sono guardata allo specchio.
molto bene : ho passato tempo a metterti al centro della mia esistenza, eri denro a qualsiasi mia aspettativa, volendo o non volendo eri lì, senza quasi nemmeno accorgermene.
oggi ho pensato per la prima volta senza includerti.
è stato bruttissimo. mi sono sentita fredda, di marmo, nessun tipo di calore nelle mie vene. totale fermezza di pensiero, razionalità nelle parole, inscatolate, precise. espressione forte e dura, quasi meccanica.
mi accendo una paglia.
PAURA.
sentimento che rende difficile ogni cosa, gesto, atto, che ti avverte "stai attento"!
la paura ti fa pensare, ti rende debole ma in ogni caso vivo ... quando la "tocchi", la senti, sai che stai facendo qualcosa, che ti sei messa in gioco e non sai come finirà ... e che potrai soffrire.
metti in conto che probabilmente avrai una delusione.
io non ho percepito la paura con te, perlomeno all'inizio.
ti ho vissuto così, senza preoccuparmi delle conseguenze, mi sono buttata prendendo solo quello che mi faceva stare bene di te.
mi hai dato quello che NON cercavo e me lo sono preso lo stesso, non sai quanto calore mi hai dato, quanto mi sentivo bene tra le tue braccia, riuscivamo a dormire abbracciati tutta notte!
era facile digitare il tuo numero in rubrica e chiamare, non esitavo nel dirti quello che mi passava per la testa, ti scrivevo per sfogarmi mentre ero a lavoro, ed ero felice sapendo che una volta finito ti avrei visto e avrei passato una serata a ridere con te.
la mia vita si stava deliberamente confondendo con la tua senza rendermene conto, prendevo solo il bene che mi davi, il male nemmeno lo consideravo, non mi interessava ... conoscevo il genere di persona che avevo davanti, con la quale mi stavo confrontando, ma immersa nei miei casini lavorativi, non relizzavo, non avevo paura di te.
fino a quando, a quel punto non era più semplice amicizia ... e la paura è arrivata così, all'improvviso. quando avevo bisogno di te e tu non eri li.
allora ho iniziato a non capire più niente, chi era la persona che avevo davanti???
quella dolce e tenera, o il menefreghista che scappava nella notte?
allora ho vissuto cercando di allontanarmi, strappandoti ciò che di buono potevi darmi fino a quando erano diventate elemosina d'affetto...
ma quanto ti ho adorato ? quanto ti volevo con me?
dio solo lo sa, perchè nemmeno io me ne rendo ancora conto.
ora non so nemmeno dove sei, come stai ... ma poco importa.

ho dato tanto, ho perso molto, anche la dignità ... ma ora apprezzo la PAURA, solo se c'è, e ne sei consapevole fin dall'inizio, vale la pena crederci e provare.
bisogna sempre usare l'ago della bilancia ...
però ti voglio bene e doveva andare così.
è stato un mio momento di debolezza e al mio fianco c'eri tu, anche se non c'entravi nulla.
ma tu sei così, hai un altro modo di pensare, io non ho potuto fare a meno di aggrapparmi a te ugualmente. tu che  con sincerità mi dicevi che non potevi darmi fino in fondo quello di cui avevo bisogno in quel momento e io che costantemente tornavo da te e avrei voluto che un po' tu fossi diverso. ma tu sei tu e io non potevo cambiarti, nessuno ha il diritto di cambiare un'altra persona.
ti voglio bene così, come amico, con i tuoi pregi e difetti che ormai non mi interessano più.